SaaS
Zabbe
Una piattaforma di customer engagement multicanale dove un assistente AI cost-aware risponde dalla knowledge base, passa all'operatore quando serve e tiene tutto sotto budget e consenso.

Zabbe nasce per le PMI e gli e-commerce che vivono di conversazioni sparse tra WhatsApp, Telegram, email, SMS e store WooCommerce, ma non hanno né una vista unica del cliente né il tempo di rispondere a tutto. L'idea forte è un assistente AI con il motore Gemini che risponde esclusivamente da una knowledge base curata: quando non sa o quando il cliente chiede aiuto umano, non improvvisa, apre un ticket o raccoglie un recapito per la richiamata. Tutto è progettato per essere cost-aware: ho impostato un budget AI mensile, un tetto di spesa per contatto, il consenso marketing obbligatorio e il rispetto sistematico dell'opt-out, perché più la knowledge base è curata, meno l'AI passa all'operatore e meno si spende. Il cuore dati è il Customer 360, che unisce le identità multicanale in un profilo unico (stesso telefono o email diventano lo stesso contatto) e calcola CLV, frequenza, data di riacquisto attesa e rischio churn. Su questi segmenti girano broadcast e flow di automazione event-driven, con trigger come carrello abbandonato, cambio stato ordine e riacquisto atteso, che saltano in automatico chi non ha dato consenso o ha superato il budget. La piattaforma è multi-workspace con onboarding guidato, integra WooCommerce in sola lettura per importare prodotti, ordini e clienti, e cifra le credenziali dei canali via Cloud KMS con una sezione Privacy/GDPR dedicata (anonimizzazione contatto, revoca consenso). Il risultato è un CRM conversazionale che mette insieme product strategy, AI workflow disciplinato, data model e logica di retention.
Il problema
La soluzione
Target
Funzionalità principali
- Inbox unificata multicanale: WhatsApp Business Cloud API, Telegram (BotFather), email (provider tipo SendGrid), SMS via gateway Android e WooCommerce in un'unica casella
- Assistente AI con motore Gemini cost-aware: risponde solo dalla knowledge base, con messaggio di benvenuto, persona/tono ed esclusioni (cosa l'AI NON deve fare)
- Escalation a operatore con apertura ticket o richiamata: l'AI assegna i ticket agli operatori 'online' e raccoglie il recapito se nessuno è disponibile
- Customer 360: profilo unico per identità multicanale (merge automatico su stesso telefono/email), con CLV, frequenza, data di riacquisto attesa e rischio churn
- Flows (automazioni) con trigger su eventi reali: carrello abbandonato, cambio stato ordine, riacquisto atteso, messaggio in entrata senza risposta, con guardrail di budget e consenso
- Broadcast segmentati (newsletter/campagne) che saltano automaticamente contatti senza consenso o oltre budget e monitorano inviati, falliti e saltati
- Template messaggi (utility/marketing) con segnaposto per WhatsApp quando la finestra 24h è chiusa, gestendo la differenza tra messaggi gratuiti e a pagamento
- Sincronizzazione WooCommerce (sola lettura) di prodotti, ordini e clienti, più ordini nati dal checkout conversazionale
- Gestione multi-workspace con onboarding guidato, credenziali canali cifrate via Cloud KMS e sezione Privacy/GDPR (anonimizzazione contatto, revoca consenso)
Cosa ho fatto io
- Ho definito il posizionamento di Zabbe come piattaforma di customer engagement AI cost-aware per PMI e-commerce, distinguendola dai classici chatbot con il vincolo 'risponde solo dalla knowledge base'
- Ho progettato il modello dati Customer 360 con merge automatico delle identità multicanale e metriche di valore (CLV, recency, riacquisto atteso, rischio churn)
- Ho disegnato il workflow dell'assistente AI: messaggio di benvenuto, persona/tono, esclusioni e regole di escalation verso ticket o richiamata con operatori online
- Ho impostato i guardrail economici e di compliance: budget AI mensile, tetto per contatto, consenso marketing obbligatorio e rispetto sistematico dell'opt-out
- Ho prototipato i flow event-driven (carrello abbandonato, cambio stato ordine, riacquisto, mancata risposta) e i broadcast segmentati con monitoraggio di esiti
- Ho strutturato l'onboarding multi-workspace e l'integrazione dei canali (WhatsApp, Telegram, email, SMS, WooCommerce) con credenziali cifrate via Cloud KMS
Cosa dimostra
- Product strategy
- AI workflow
- Data model
- CRM/retention
- Automation
- UX
AI workflow
- Knowledge base curata come unica fonte di verità: l'AI risponde solo da FAQ/contenuti validati e, in mancanza, passa all'operatore invece di inventare
- Crawling del sito (stesso dominio) per popolare la knowledge base con proposte da validare manualmente
- Configurazione di persona, tono e messaggio di benvenuto come prima risposta automatica del bot
- Regole di esclusione (una per riga, a priorità massima): se la richiesta vi ricade, l'AI declina o passa all'operatore
- Routing cost-aware su motore Gemini: budget AI mensile, costo medio per messaggio monitorato e parole-chiave che attivano subito l'operatore
- Escalation strutturata: apertura ticket per operatori online o ticket 'Richiamata' con recapito quando nessuno è disponibile
- Automazioni event-driven (flow) con trigger su carrello abbandonato, stato ordine, riacquisto atteso e mancata risposta, sempre nel rispetto di budget e consenso
Tech & strumenti
- React
- Vite
- Firebase Authentication
- Cloud Firestore
- Firebase Cloud Functions
- Google Cloud Platform (europe-west1)
- Cloud KMS
- Google Gemini
- WhatsApp Business Cloud API (Meta)
- Telegram Bot API
- WooCommerce REST API / Webhook
- SendGrid (email)
- SMS Gateway for Android (A2P/consumer)
Roadmap
- Prototipo navigabile
- Definizione ambito, target e modello di ricaviprossimo step